CORSO DI FORMAZIONE DI AGGIORNAMENTO - RINNOVO

La Carta di Qualificazione del Conducente è un’abilitazione professionale resa obbligatoria con il recepimento della direttiva comunitaria 2003/59/CE, che prevede che tutti coloro che intendano svolgere la mansione di autista di mezzi pesanti (autocarri, autotreni, autoarticolati, autobus ecc ) abbiano l’obbligo di possedere, oltre alla patente tradizionale, anche la C.Q.C. ovvero un titolo che , relativamente al trasporto di passeggeri, è andato a sostituire il vecchio KD e, relativamente al trasporto di merci, ha introdotto un nuovo documento, finalizzato a formare e qualificare la figura dell’autista di professione.

La Carta di qualificazione del conducente ha una validità di 5 anni e i titolari di tale carta sono tenuti al rinnovo della medesima ogni 5 anni, previa frequenza obbligatoria di un corso di formazione periodica.

il corso consente ai titolari di C.Q.C. di perfezionare le conoscenze essenziali per lo svolgimento delle loro funzioni, con particolare riguardo alla sicurezza stradale ed alla razionalizzazione del consumo di carburante.

Tali corsi hanno una durata di:

  • 21 ore, suddivise in 3 moduli di 7 ore ciascuno, per la parte comune;
  • 14 ore, suddivise in 2 moduli di 7 ore ciascuno, per la specializzazione trasporto persone;
  • 14 ore, suddivise in 2 moduli di 7 ore ciascuno, per la specializzazione trasporto merci;

Il conducente che deve rinnovare entrambe le specializzazioni frequenterà un solo corso di specializzazione (quello relativo alla carta che ha conseguito per prima), quindi il totale delle ore da frequentare sarà, per tutti i titolari di CQC, pari a 35 ore complessive.

Il corso di formazione periodica potrà essere effettuato a partire dai 18 mesi antecedenti la data di scadenza di validità della carta di qualificazione del conducente.

Trasporti esenti: ai sensi dell’art 16 del D.L.vo 286/2005 sono previsti casi d’esenzione dall’obbligo di possedere la C.Q.C:

  • trasporti con veicoli la cui velocità massima è di 45km/h;
  • trasporti di persone o merci per fini privati e non commerciali;
  • trasporti di materiali o attrezzature utilizzate dal conducente nell’esercizio della propria attività, purché la guida del veicolo non costituisca l’attività principale del conducente;
  • veicoli ad uso delle forze armate, protezione civile;
  • veicoli utilizzati in servizio di emergenza o destinati a missione di salvataggio;
  • veicoli sottoposti a prove su strada ai fini del perfezionamento tecnico, riparazione e manutenzione;
  • veicoli utilizzati per le lezioni di guida al fine del conseguimento delle patenti.

  La normativa prevede che il documento rinnovato debba necessariamente essere duplicato.